Tele 2 di MERDA: Parte seconda

Non tutto il male vien per nuocere, dopo aver scritto all ADUC (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) forse siamo venuti a capo di qualcosa…
(Vi riporto la risposta di (Santo uomo) IVAN) (fonte: Dilla la tua ADUC )
—INIZIO POST—
Caro Tommaso, per prima cosa…rilassati, che tutti quegli insulti superflui non aiutano la comprensione del post.
Nulla di nuovo sotto il sole: le attivazioni abusive di TELE 2 sono una prassi sistematica. Come ci riescono? Con la complicità di Telecom, che “inspiegabilmente” permette il passaggio di un loro utente a TELE 2…SULLA PAROLA, cioè senza che TELE 2 o l’utente gli fornisca uno straccio di documentazione in proposito. E’ un gioco di penali di rescissione/riattivazione che per ora non sto a spiegarti; veniamo al punto.
Ignora i call-centers; come hai potuto verificare, gli operatori sono stati istruiti a fare da muro di gomma.
L’unico mezzo che i gestori tengono ancora in (relativa) considerazione è la raccomandata R/R di MESSA IN MORA. Trovi approfondimenti a questo link dell’ADUC:
La messa in mora (http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051)
Intima il ripristino A LORO SPESE delle precedenti condizioni di contratto, minacciando espressamente una denuncia all’AGCOM e la richiesta di un risarcimento danni.
Se il gestore non risponde o da una risposta insoddisfacente, devi inoltrare richiesta di Conciliazione al CO.RE.COM della tua Regione (tappa obbligata prima di poterti rivolgere al Giudice di Pace della tua città).
In parallelo, DOPO la Messa in Mora puoi provare a sporgere denuncia-querela presso la Polizia Postale o i Carabinieri (anche se non sono gli organi più appositi, tanto basta per far capire al gestore che non hanno a che fare con un pollo da spennare).
A questo link trovi un caso molto simile al tuo:
Abusi telefonici: consigli per difendersi (www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=203948)
—FINE POST—
Posto anche il il testo della MESSA IN MORA di cui parlava IVAN:
(Fonte: Aduc)
LA MESSA IN MORA
a cura di Domenico Murrone
Il problema - Sono 15 giorni che ho il telefono staccato, al 187 mi dicono che stanno provvedendo, ma rinviano sempre a domani, ho fatto anche due fax, ma niente. - Ho consegnato il computer al centro assistenza da due mesi: telefono e mi rinviano di settimana in settimana, ho inviato anche due e-mail. - Nell’incidente ho ragione al 100%, ma l’assicurazione ancora non mi rimborsa, l’agente dice che dipende dalla sede centrale, alla sede centrale dicono che dipende dalla mia assicurazione … - Ho comprato il divano due mesi fa, dovevano consegnarlo dopo 15 giorni, ma ancora niente, telefono e mi arrabbio. - Sono mesi che attendo il risarcimento danni dalla lavanderia che mi ha danneggiato il cappotto, una volta mi dice che deve chiedere alla sua assicurazione, un’altra che e’ colpa del produttore, io intanto non ho piu’ il cappotto.
La soluzione Sono le tipiche situazioni che generano impotenza nei consumatori. È successo a tutti, nonostante si seguano le istruzioni della controparte: telefoni domani, invii un fax, ecc. In questi casi e’ meglio tagliare immediatamente la testa al toro, mettendo in mora la controparte. La messa in mora e’ una procedura per intimare UFFICIALMENTE alla controparte (che non rispetta il contratto) un determinato adempimento. E’ importante ricordare che la controparte e’ il soggetto col quale si e’ concluso il contratto, quindi occorre non farsi rimandare ad altri soggetti. Come prevede l’articolo 1219 del Codice civile, LA MESSA IN MORA NECESSITA DI FORMA SCRITTA LEGALE. FAX, SEMPLICI E-MAIL E TELEFONATE NON SERVONO. GIURIDICAMENTE RICONOSCIUTE SONO: LA RACCOMANDATA A/R e, quando sara’ operativa, LA CORRISPONDENZA INFORMATICA CON VALORE LEGALE, la cosiddetta FIRMA ELETTRONICA.
Ha funzioni analoghe, ma si adatta a diverse situazioni, la raccomandata A/R di DIFFIDA http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=132889
Come scrivere una raccomandata A/R di messa in mora La lettera deve essere incisiva e sintetica. Possiamo dire che si compone di 4 parti: 1. DESCRIZIONE DEI FATTI che danno il diritto a una certa prestazione. E’ utile evidenziare le discrepanze tra gli obblighi contrattuali e quello che in realta’ e’ accaduto. 2. RICHIESTE PUNTUALI: consegna del bene, risoluzione del problema, e quantificazione del risarcimento danni richiesto. Su come dimostrare e quantificare il danno, vedi questa scheda pratica: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=205338. 3. FISSAZIONE DI UN TERMINE: di solito si concedono 15 giorni dal momento in cui la controparte riceve la raccomandata, ma per casi urgenti il tempo concesso puo’ essere anche di 24/48 ore. 4. MINACCIA DI ADIRE LE VIE LEGALI, CON BENEPLACITO DI SPESE E DANNI: nel caso la controparte non provvedesse a quanto richiesto.
- GIUDICE DI PACE, fino a 2.582,28 euro in contenzioso, o senza limiti in conciliazione http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40691
- TRIBUNALE CIVILE, per importi superiori
- COMMISSIONE CAMERALE DI CONCILIAZIONE, presso le camere di commercio, per un tentativo di conciliazione nell’ambito di un rapporto contrattuale-commerciale http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40708
- CORECOM, per un tentativo di conciliazione obbligatorio per legge, in caso di controversie tra utenti e operatori telefonici. Si vedano questi link: - http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comumostra.php?id=106436 - http://www.agcom.it/operatori/operatoriutenti.htm
- Nel caso di controversie con le Banche puo’ essere tentato, come passo sostitutivo alla classica conciliazione, il ricorso all’OMBUDSMAN BANCARIO: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40732
Schemi di messa in mora specifici Viaggi, richiesta rimborso danni http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=40182
Telecom Italia: rimborso telefonate 70x-899 http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=61136
ALTRI UTILI RIFERIMENTI Come imbastire una pratica legale http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40717
Risarcimento del danno. Come dimostrarlo, richiederlo ed ottenerlo: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=205338
(*) Ribadiamo che non importa che inviate all’Aduc la copia conoscenza per raccomandata, e’ sufficiente spedire la lettera per posta ordinaria. Molto gradito, invece, sarebbe un contributo -in francobolli o in carta moneta- inserito in busta.

