anobii.com – La tua libreria on line
Ringraziando il mio boss del post che ha fatto, sono venuto alla scoperta di una applicazione web2.0 eccezionale…Come accanito “divoratore di libri” mi son registrato di corsa anche io e sto mettendo su tutti i libri ( per ora dell’ultimo anno) che ho letto, che sto leggendo e che leggerò… lo sto che è brutto e che non è da me
ma non mi resta altro che copia-incollare quello che ha scritto Claudio perchè migliore descrizione non c’è.
Il link al mio profilo è questo: http://www.anobii.com/people/squid/
PS: Come mi capita a me spesso, una sotto-forma di idea lo avevo avuta quando ero in vacanza in Germania (Agosto 2006) e ne ho parlato con quella “fava” di Andrea mentre ci si stava per addormentare. Ragionavamo di una cosa simile (era una specie di scambio via web del libri e catalogazione…) e di un’altra geniale idea (che mi è stata già rubata mi sa…
) che era il frigorifero super tecnologico: aveva il “potere” di catalogare la tua spesa e in base a quello che mettevi dentro era in grado di formulare la spesa successiva attraverso una griglia di apprendimento…Prima o poi mi arriverà la “genialata del secolo” anche per la legge dei grandi numeri…
“Naturalmente c’è già chi ha già pensato e l’ha pure pensato bene perchè anobii.com è veramente un portale meritevole di attenzione.
Dopo una rapida registrazione inizi ad inserire i libri che hai letto, stai leggendo, che hai abbandonato o che consulti periodicamente, lo puoi fare inserendo il titolo o (ed è molto più rapido) introducendo il codice ISBN (codice internazionale che identifica in modo univo ogni singola opera). Il sistema recupera rapidamente il libro presentando la sua copertina e tu non fai altro che corredarlo di informazioni (facoltative) che riguardano quando e come (libreria tradizionale o online) lo hai acquistato, se lo hai letto e quanto ti è piaciuto.
La cosa più simpatica e che nel fare questa operazione ho ripreso in mano tanti libri (per il momento ne ho inseriti solo una cinquantina) e sfogliandoli mi sono riemerse alla memoria chi me lo ha regalato o che cosa stavo facendo nel periodo che lo stavo leggendo.”
(Fonte: ClaudioMenzani.com)

